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Alla scoperta dei sapori e dei prodotti tipici della Val d’Arda

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L’esplorazione della Val d’Arda non può prescindere dalla scoperta dei sapori e dei prodotti tipici.

Le colline della vallata hanno un’antichissima tradizione vitivinicola: già nella metà del ‘500, nel trattato sui migliori vini italiani di Sante Lancerio, bottigliere (potremmo dire sommelier ante litteram) di papa Paolo III Farnese, vengono menzionati gli ottimi vini di Castell’Arquato e dintorni.

I più conosciuti e diffusi vini dei Colli Piacentini sono il gutturnio, vino rosso corposo, la malvasia e l’ortrugo, vini bianchi, tutti disponibili nelle varianti frizzanti o ferme. In Val d’Arda si trovano inoltre due eccellenze dalle peculiarità uniche: il Monterosso Val d’Arda e il Vin Santo di Vigoleno. Il primo prende il nome da una collina nei pressi di Castell’Arquato ed è, a dispetto del nome, un vino bianco. Ogni cantina produce la propria versione, miscelando in diverse percentuali gli uvaggi che lo compongono: Malvasia di Candia, Moscato, Trebbiano, Ortrugo. È prodotto in soli cinque Comuni della Val d’Arda.

Il Vin Santo di Vigoleno DOC è un vino passito prodotto unicamente nel Comune di Vernasca. Le uve destinate alla produzione devono essere accuratamente scelte e devono essere appassite con il metodo tradizionale solo su graticci; il vino invecchia poi almeno 60 mesi e non

vengono usati solfiti per la conservazione.

I piatti della tradizione culinaria sono gustosi e spesso adatti anche a chi segue diete vegetariane: tra primi sono da menzionare gli anolini in brodo (con ripieno di formaggio), i pisarei e fasö (gnocchetti di pasta con sugo di fagioli), i tortelli al burro e salvia, le tagliatelle al sugo di funghi.

Passando ai secondi, sono più frequenti le pietanze a base di carne: stracotto di manzo, selvaggina arrosto, cinghiale in umido, salame cotto.

In stagione è possibile trovare piatti a base di funghi freschi e tartufi.

È ancora diffusa in molti ristoranti e trattorie la consuetudine di offrire la merenda pomeridiana in sostituzione della cena. In questi casi i sapori predominanti sono quelli dei salumi DOP (coppa, pancetta, salame) e dei formaggi accompagnati dalla bortellina o dalla torta fritta,

tradizionali frittelle calde e gustose.

Il dolce tipico della Val d’Arda è la Torta di Vigolo, crostata al cioccolato dalla ricetta segreta prodotta dai pasticceri di Vigolo Marchese, piccola frazione alle porte di Castell’Arquato.

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2 Settembre 2021
I principali attrattori della Val d’Arda sono i borghi medievali di Castell’Arquato e Vigoleno, punti di partenza per la scoperta del territorio circostante, entrambi tra i “Borghi più Belli d’Italia” e Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano.

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